Un po’ di cronaca
Con grande sollievo dell'amministrazione comunale anche quest'anno è calato il sipario su quella che continua ad essere chiamata “emergenza immigrati” ma che ormai da 3 anni è una realtà che si ripete nei mesi estivi fino alla chiusura della raccolta dei kiwi.
I fatti sono noti: una massa di migranti, in maggioranza africani, arriva a Saluzzo in cerca di lavoro come braccianti agricoli, alcuni trovano un letto presso la Casa di Accoglienza della Caritas o la ex casa del custode del cimitero in via della Croce, tutti gli altri si fermano alla stazione ferroviaria che diventa così un affollato ricovero d'emergenza.



