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sabato 14 maggio 2011

San Precario appare al Salone del libro di Torino



Oggi sabato 14, ore 13.00 San Precario appare allo stand del gruppo RCS per poi materializzarsi agli stand Mondadori e Einaudi seguito da una trentina di precari dell’editoria appartenenti alla rete REREPRE – rete redattori precari – e da devoti del Punto Legale San Precario attivo all’interno del centro sociale Gabrio di Torino.



L’azione mirava a sottolineare l’alto livello di precarietà nel mondo dell’editoria: grafici, redattori, correttori di bozze, traduttori, … un esercito di partite iva di facciata, di contratti atipici, flessibili, a cottimo ma che nella realtà spesso nascondono rapporti di lavoro continuativo, un rapporto da dipendenti senza però poter godere dei diritti che spettano a chi è assunto con contratto a tempo indeterminato. I precari del settore sono disponibili 24 su 24, niente straordinari riconosciuti, niente malattia o maternità e spesso nonostante il loro apporto sia indispensabile per l’uscita di un libro non meritano neppure di essere citati, di vedersi riconosciuta la loro professionalità e amore per la cultura.



Durante l’azione i precari del Santo hanno distribuito volantini informativi sia al pubblico che ai lavoratori precari degli stand, attaccati post-it con la scritta Libro 3x2 fatto da tre redattori al costo di due e Libro D.O.P. Denominazione di origine precaria su libri, vetrine, pannelli presenti agli stand, parlato al pubblico con megafono spiegando la loro presenza.



Applausi al Santo e forte solidarietà sia da parte del pubblico che da parte dei lavoratori anche degli stand vicini. E come poteva essere diversamente quando i precari dell’editoria spiegavano che non ci stanno più alla precarietà permanente, alla denigrazione della loro professionalità, alla negoziazione individuale dei contratti a cottimo. Il messaggio era forte: basta sfruttamento, basta precarietà senza diritti è arrivato il momento della reazione precaria e inserendosi nei percorsi di altri lavoratori precari annunciano che la via è tracciata: sciopero precario, sciopero nella precarietà. La riscossa precaria è già partita.



Anche domani sarà una giornata che vedrà il Santo protagonista, infatti è venuto a conoscenza di una nuova casa editrice ‘Narioca Press’ la quale presenterà un libro che esalta la precarietà giustificandola sempre e comunque anche nei suoi aspetti più biechi e irrispettosi. L’appuntamento è ghiotto e San Precario non si perde certe delizie!



REREPRE, Rete Redattori Precari San Precario Milano – Punto San Precario Torino, sportello legale c/o centro sociale Gabrio – Punto San Precario Milano-Rho c/o centro sociale La Fornace, A.L.A.T.O. Assemblea dei Lavoratori Autoconvocati di Torino

pubblicata da San Precario il giorno sabato 14 maggio 2011 alle ore 20.04

mercoledì 11 maggio 2011

San Precario 16° Personaggio

Torino, XXIV Salone Internazionale del Libro, 12-16 Maggio 2011-05-09 Memoria. Il Seme del Futuro
L’ apoteosi della precarietà
SAN PRECARIO 16° PERSONAGGIO
15 sono i personaggi italiani scelti dai curatori della mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri: ‘Protagonisti il cui pensiero – e in molti casi la stessa ‘vita esemplare’ – ha travalicato il confine della pagina letteraria ed è diventato matrice dell’identità di noi italiani d’oggi’, organizzata per questa edizione del salone del Libro.
Ma l’oggi è per molti, per troppi ‘vita precaria’ e quindi non può che essere Lui, il Santo di precarie e precari, San Precario, il 16° personaggio che apparirà al Salone Internazionale del Libro.  E per la sua prima apparizione nella città della Fiat quale occasione migliore?
Il Salone del Libro – come tutti gli eventi fieristici – può esistere solo grazie al lavoro precario: montatori e smontatori, hostess e steward, elettricisti, falegnami, centralinisti, addetti alla ristorazione e chi ne ha più ne metta.
Per loro il salone significa lavoro sottopagato, straordinari non pagati, retribuzioni in ritardo, ricatti, assenza di continuità lavorativa. Non parliamo poi di ferie, malattia, maternità, diritto di sciopero. Alcuni vengono precarizzati direttamente dalla società francese GL Events Lingotto Italia, altri dalle mitiche agenzie/cooperative di lavoro, altri dalla miriade di società di subappalto. Insomma un gigantesco luna park della precarietà.
San Precario non poteva proprio esimersi dall’apparizione e portare l’annuncio dello Sciopero Precario del prossimo autunno.
Il salone rappresenta l’apoteosi della precarietà. Pensiamo infatti alla filiera che porta alla produzione di un libro. Già, non c’è solo l’autore, la casa editrice, il curatore della collana che ci permette di leggere. Ma è soprattutto un esercito precario che qualcuno ha definito ‘il punto di snodo centrale della produzione del libro’. Affiancano gli autori nella stesura del manoscritto, partecipano al progetto grafico, curano l’uniformità tipografica e la corrispondenza immagini/testo, controllano rimandi e citazioni bibliografiche, vanno a caccia di refusi e appongono il fatidico «visto si stampi».
Anche la parte multimediale, ormai indispensabile, è possibile solo grazie al loro contributo.  Alcuni numeri: Adelphi 7 redattori assunti e 12 collaboratori di cui 6 a partita iva; DeAgostini Scuola 18 redattori assunti, 13 a progetto (ma con obbligo di presenza quotidiana in azienda); Mondadori (Oscar) 6 assunti, 9 cocopro con fisso mensile, 10 cocopro pagati a cottimo (cioè a cartella) e 1 collaboratore con partita IVA; Rcs (Rizzoli-Bur) 19 assunti, 17 cocopro, 2 interinali, 4 stagisti e 1 partita IVA; Mondadori Education 31 redattori assunti contro 31 atipici nelle sedi di Milano e Firenze; Piemme i dati dell’intera azienda contano 56 dipendenti assunti, 27 collaboratori, 2 interinali.
San Precario apparirà anche per benedire l’apertura dell’ennesimo Punto San Precario il primo a Torino – presso il Centro Sociale Gabrio – dove i precari di tutte le età potranno trovare assistenza legale e non solo per muoversi nella giungla della precarietà.
San Precario Milano – Punto San Precario Torino, sportello legale c/o centro sociale Gabrio – Punto San Precario Milano-Rho c/o centro sociale La Fornace, A.L.A.T.O. Assemblea dei Lavoratori Autoconvocati di Torino – REREPRE, Rete Redattori Precari
Infoweb: precaria.orgRete dei redattori precariIl legaleSOS FornaceAlato
Ufficio Stampa: Paola Gasparoli